UN PO’ DI STORIA

Omero lo chiamava “l’oro liquido” quando era ritenuto indispensabile per l’igiene del corpo, per la cosmesi, per ravvivare e conservare i capelli, per i massaggi muscolari e articolari nei guerrieri e nei lottatori con lo scopo di recuperarne la funzione e ridurre i dolori dei vari traumi, per ripulire e favorire la guarigione delle ferite, per la cura delle ustioni e dei sofferenti di stomaco, di fegato, di intestino, Ippocrate (460-377 a.C) padre della medicina occidentale, lo teneva in estrema considerazione, mentre Plinio il Vecchio (24-79 d.C) annovera ben 48 medicamenti a base di olio d’oliva. Nel Medioevo il Monacus Infirmorum delle abbazie usava preparati a base di olio per curare infezioni ginecologiche, scottature e gonfiori e molte di queste indicazioni terapeutiche sono state codificate nel X-XII secolo negli scritti della Scuola Salernitana, prima scuola medica dell’Occidente. Nel Rinascimento in farmacia non mancava il vaso dell’oleum in quanto all’olio venivano riconosciute proprietà nella cura delle cardiopatie, della febbre, annoverando la sostanza come ipotensivo, per estrarre spine dalla cute, emoliente e diuretico.
Durante l’Ottocento l’olio d’oliva è stato usato anche per curare l’otite e come blando purgante mentre, fino a pochi anni fa, prima della disponibilità della vitamina D, gli anziani agricoltori lo impiegavano per massaggiare i bambini rachitici, per la piorrea e per le nevriti. Furono anche affinate le tecniche per la preparazione con l’olio di preziosi balsami e profumi.

Oggi si ricorre ancora a certi accorgimenti di un tempo e l’alimento è da considerarsi uno tra i principi cardine della Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’Unesco.

BENTORNATO OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA IN FARMACIA

Per un olio extravergine di oliva di alta qualità è necessario il rispetto di una serie di attenzioni particolari di cui l’azienda agricola Meola può farsi portavoce da più di due generazioni.

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA DI ALTA QUALITÀ

Per avere un olio biologico di qualità, le olive devono essere raccolte nel periodo giusto: quando inizia il cambio di colore da verde a marrone.
Il rigido controllo delle tipologie di olive usate è essenziale affinché da ciascuna di esse, con sapore, aroma e profumazione propria, possiamo estrarre un olio straordinario. Il clima dei luoghi di provenienza delle nostre olive è l’esclusivo territorio di Pietrelcina, in piena Campania a 340 slm.
Le olive prima della raccolta devono essere belle, sane e senza punture di insetti. La raccolta dei frutti avviene in cassette forate per permettere l’areazione delle olive e il loro trasporto al frantoio per la conseguente molitura che deve avvenire entro poco tempo, poche ore.

La frangitura avviene tramite frangitore in acciaio inox e la successiva gramolazione a una temperatura non superiore ai 27°C per un tempo di 30 minuti.

L’olio extravergine biologico viene così conservato in serbatoi privi di aria ed ad una temperatura non superiore di 18/20°C in locali asciutti e al buio.